STUDENTCLOCKL'esclusivo e infallibile Studentclock di Newsky.it ti attribuisce un voto di
5,7
che ti vale il rango di faccia di bronzo (a che livello sono?)
ricorri alle giustificazioni più stravaganti e improbabili pur di cavartela, e di solto ci riesci pure.
Dicono i professori: "Non ti giustifichiamo più, è già la terza volta quest'anno che tuo nonno Alfonso muore".
SOCIALCLOCKL'esclusivo e infallibile Socialclock di Newsky.it ti attribuisce un punteggio di
47/100
il che ti vale il titolo onorifico di
Convinto Nullafacente Praticante (a che livello sono?)
conferito ai sostenitori di uno degli stili di vita più nocivi che si possano avere.
DESTINYCLOCKL'esclusivo e infallibile Destinyclock di Newsky.it prevede che finirai all'Inferno per
4378 anni
nel Girone dei simoniaci (a che livello sono?)
a vendere lotti di Paradiso a politici corrotti, che se lo pagheranno alzando le tasse al loro Cielo
in attesa della tua ascesa in Paradiso tra le anime pie.
DEATHCLOCKPREVISIONE OTTIMISTICAL'esclusivo e infallibile Deathclock di Newsky.it prevede che morirai
martedì 30 dicembre 2087 alle 1:31,
ossia tra
2.513.383.866
secondi,
all'età di 97 anni, N
subito dopo aver gridato "Forza Lazio!" dimenticandoti che eri nella curva della Roma.
PREVISIONE REALISTICAL'esclusivo e infallibile Deathclock di Newsky.it prevede che morirai
domenica 18 giugno 2079 alle 18:06,
ossia tra
2.244.131.103
secondi,
all'età di 89 anni, N
centrata dalla spada di Damocle.
PREVISIONE PESSIMISTICAL'esclusivo e infallibile Deathclock di Newsky.it prevede che morirai
giovedì 9 gennaio 2070 alle 16:26,
ossia tra
1.946.307.903
secondi,
all'età di 79 anni, N
dopo aver letto la notizia che Berlusconi è morto.
PREVISIONE SADICAL'esclusivo e infallibile Deathclock di Newsky.it prevede che morirai
venerdì 25 aprile 2059 alle 4:12,
ossia tra
1.608.263.389
secondi,
all'età di 69 anni, N
cadendo in un tombino lasciato aperto.

Il poeta viveva in campagna fra i prati e i boschi; ma ogni mattina si recava nella grande città a molte miglia oltre i colli nella nebbia azzurra. E ogni sera faceva ritorno. E nella luce del crepuscolo i bambini e la gente gli si riunivano intorno a sentirgli narrare tutte le cose meravigliose che aveva visto quel giorno nei boschi, e lungo il fiume, e sulle vette dei colli.
Narrava di come i piccoli fauni scuri si affacciavano a spiarlo dalle verdi foglie della foresta.
Narrava delle nereidi dalle verdi chiome che si erano levate dal lago di vetro, cantando per lui con le arpe.
Narrava anche del grande centauro che gli era venuto incontro sulla vetta del colle, e quindi era corso via al galoppo ridendo in una nuvola di polvere.
Queste ed altre cose meravigliose il poeta narrava ai bambini e alla gente che gli si riunivano intorno ogni sera mentre le ombre si facevano spesse e cadeva il grigio crepuscolo.
Narrava storie meravigliose delle stupende creazioni della sua mente, poiché egli era colmo di belle fantasie.
Ma un giorno il poeta, tornando dalla grande città e attraversando il bosco, vide per davvero i piccoli fauni scuri che lo spiavano attraverso le foglie verdi. E quando giunse al lago le nereidi dai capelli verdi si levarono per davvero dall'acqua di vetro e cantarono per lui con le arpe. E quando giunse sulla vetta del colle un grande centauro passò al galoppo in una nuvola di polvere, e rise.
Quella sera, quando la gente e i bambini gli si riunirono intorno alla luce del crepuscolo per sentire tutte le cose meravigliose che aveva visto durante il giorno, il poeta disse loro: "Non ho niente da raccontarvi, perchè oggi non ho visto nulla."; perché quel giorno, per la prima volta in vita sua, aveva visto la realtà, e per un poeta, la fantasia é realtà e la realtà non é nulla.